Home Restaurant: a cena dallo Chef Giancarlo Destro

December 12, 2016

 

 

  

Ci troviamo alle 20:45 all'incrocio tra via Dante e Via Roma. Siamo in 6, 5 ragazze della Papilla Brilla + io, la fotografa del Food Immersion Festival, e stiamo per fare una cena speciale.

 

Whatsapp mi fa vibrare il telefono. È Lucia che mi chiede se giovedì 17 sono libera per la cena della Papilla Brilla:

 

Andiamo da Giancarlo, lo chef che ha fatto lo show cooking al Food Immersion. Fa home restaurant a casa sua, ti va di venire?

 

Il giovedì, come sanno bene i miei amici, è solitamente off-limit per me perché la sera sono impegnata in ufficio fino alle 20:30 e ne esco con poca voglia di vivere (leggi: stanchezza). Ma non il 17, perché la settimana prima abbiamo deciso di saltare quello che di solito ci tiene impegnati.

 

È evidentemente la dimostrazione tangibile di un disegno logico-sequenziale, non so se divino ma non ci perderei troppo tempo, ho già scritto logico-sequenziale.

Il risultato è che sono libera e posso felicemente segnare sul calendario l'impegno della cena.

 

Home restaurant: sarà la mia prima volta. Giancarlo Destro fa cucina vegana e sono curiosa di vedere, no, assaggiare, no, entrambe le cose i suoi piatti e la sua casa. Forse assaggerò anche la casa se mi rimane ancora un po' di fame alla fine della cena.

 

 

Ci troviamo in una Reggio Emilia silenziosa, c'è una pioggerellina fine fine che mi disturba tantissimo (poca per l'ombrello, ma gli occhiali si bagnano); il gruppo si compone in pochi minuti, siamo 6 ragazze con i capelli tutti diversi. Sono l'unica con gli occhiali.

 

10 passi dal punto di ritrovo, suoniamo al campanello di un palazzo storico.

Ci accoglie Giancarlo nel cortile interno e buio, bellissimo, che ne vediamo una parte e scopriamo il resto mano a mano che la pupilla si ambienta e si apre come un diaframma, o un fiore.

 

 

L'ingresso dell'appartamento dello chef ha una fila di candele che illuminano i pochi gradini da salire. Sorrido, e qui ho la conferma che sarà davvero una serata speciale.

 

 

Il pavimento è di legno scuro, le pareti grigie; ci sono libri e luci soffuse, una parte di me vorrebbe trovarsi un angolino qui e restarci.

 

La tavola è apparecchiata in maniera semplice e calda, ci sono due panche con i cuscini ai lati. Ci sediamo e... si comincia.

 

 

[ clicca sulle foto per ingrandirle ]

E qui ho da scrivere una nota: non ho fatto foto dei piatti se non un paio con il cellulare. Ma solo perché non ho proprio resistito. Per il resto, ho passato la cena a godermi sedano rapa, zucca, tofu, grano saraceno, carote. E vino, non dimentichiamo il vino, che le ragazze hanno acquistato da Vino Natural Durante, a Reggio Emilia.

 

 

 

 

G.

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